Analisi termica – Come interpretare la curva di raffreddamento della ghisa mediante l’analisi termica

Come è possibile interpretare efficacemente la curva di raffreddamento della ghisa?

Mediante la registrazione della curva di raffreddamento della ghisa e della sua derivata prima con strumenti quali TCAST, software per l’analisi termica della ghisa, è possibile identificare le temperature principali che permettono di determinare le fasi più importanti dell’andamento di solidificazione della ghisa stessa.

Di seguito il link al video che mostra queste fasi: andamento della solidificazione della ghisa mediante l’analisi termica.

A che cosa serve determinare le fasi più importanti dell’andamento di solidificazione della ghisa?

Monitorando l’andamento di solidificazione della ghisa in tempo reale, in fase di produzione della ghisa stessa, è possibile controllare in maniera mirata la qualità della ghisa prodotta e correggere tempestivamente la relativa produzione nel caso in cui gli obiettivi di produzione prefissati dalla fonderia non vengano raggiunti prima della fase di solidificazione del getto.

Di seguito le fasi più importanti rilevate.

Nucleazione: fenomeno che identifica la prima formazione di particella solida del metallo prodotto. La temperatura di Liquidus (TLiq ) rilevata in fase di registrazione della curva di raffreddamento rappresenta quindi la temperatura di inizio nucleazione.

Sottoraffreddamento: il fenomeno del sottoraffreddamento è rilevato in fase di registrazione della curva di raffreddamento ed è calcolato come la differenza tra la temperatura stabile (TST) e la temperatura minima eutettica (TEmin). Tale fenomeno permette di determinare l’eventuale formazione di cementite e della fragilità della ghisa.

Recalescenza: il fenomeno della Recalescenza è rilevato in fase di registrazione della curva di raffreddamento ed è calcolato come la differenza tra la temperatura eutettica massima (TEMax) e la temperatura eutettica minima (TEmin). Tale fenomeno permette di determinare l’eventuale formazione di difetti all’interno della ghisa (Porosità e Macrorisucchi).

Trasformazione eutettica: il momento della trasformazione eutettica coincide con il momento in cui la ghisa diventa totalmente solida. Tale trasformazione è rappresentata dalla temperatura di solidificazione (TSol).

Trasformazione eutettoidica: il momento della trasformazione eutettoidica coincide con il momento in cui è possibile identificare le proprietà meccaniche della ghisa prodotta. Tale trasformazione è rilevata come differenza tra la temperatura eutettoidica minima(TEDMin)  e la temperatura eutettoidica massima (TEDMax).

Per maggiori informazioni: incontra il nostro team di tecnici per una panoramica delle principali funzionalità e vantaggi fornite dal nostro software per l’analisi termica TCAST per la produzione di ghisa.